Giuseppe Pietroniro – La misura invisibile

in dialogo con Mario Giacomelli
Palazzo Taverna / Via di Monte Giordano, 36 / Roma
19 Febbraio 2026 / 29 Aprile 2026
Martedì – Venerdì / 12:00 – 19:00 / Sabato / 10:00 – 13:00

EDDart è lieta di presentare La misura invisibile, mostra dedicata agli ultimi lavori di Giuseppe Pietroniro (Toronto, 1968), realizzati appositamente per lo spazio espositivo a partire da una riflessione sull’opera di Mario Giacomelli (1925–2000).

La serie di carte in mostra nasce dall’osservazione del lavoro fotografico di Giacomelli, in particolare delle immagini di paesaggio, nelle quali le direttrici geometriche — campi arati, tronchi d’albero, vedute aeree — strutturano lo spazio.

Fin dagli esordi della sua ricerca, Pietroniro indaga il concetto di spazio, fisico ed esistenziale, attraverso installazioni, sculture e lavori bidimensionali che mettono in discussione la percezione del reale.

In La misura invisibile l’artista sceglie il disegno come unico strumento, costruendo una geografia immaginaria in cui osservazione e immaginazione si sovrappongono.

«Il disegno è l’unica traccia, l’unica testimonianza per raccontare al mondo che ci siamo. Con la matita costruisco un immaginario fatto di volumi, tempo e durata, senza ricorrere alla fotografia o all’intelligenza artificiale», afferma Pietroniro.

L’uso di matite di diversa durezza genera paesaggi in cui piani e volumi si incontrano, dando forma a una nuova dimensione spazio-temporale, interna ed esterna al tempo stesso.

Riferendosi a Giacomelli, l’artista sottolinea: «Utilizza la fotografia, ma è un autore a 360 gradi, capace di lavorare con la luce e la materia fino a creare veri e propri volumi.»