EDDart presenta, dal 16 Marzo al 29 Aprile, Cover, una mostra dedicata al lavoro di Alighiero Boetti e Frederic Bruly Boaubrè insieme per la prima volta a Roma. La storia dell’amicizia tra Alighiero Boetti e Frederic Bruly Bouabrè è ancora misconosciuta nonostante la notorietà dei due protagonisti, ed è soprattutto in grado di illuminare il lavoro di entrambi attraverso lo sguardo che ognuno ha dedicato all’altro.
Protagonisti di un accostamento curatoriale in occasione della leggendaria esposizione Magiciens de la Terre, che, nel 1989, di fatto apriva le porte dei più istituzionali musei parigini ad artisti esponenti di culture “altre”, Boetti e Bruly Boaubré andranno oltre questo primo incontro. Ad avvicinarli una passione per gli alfabeti, i sistemi di numeri e lettere, il desiderio di inventarne uno, proprio e originale, capace di svelare i misteri del mondo. Seguirono negli anni diversi viaggi, che ricostruisce minuziosamente Massimo Mininni nel testo in catalogo (in corso di pubblicazione) fino alla grande mostra al DIA, New York, “World Envisioned”, che venne inaugurata pochi mesi dopo la morte di Boetti.
In mostra negli spazi di EDDart, diversi arazzi di Boetti, tra i quali quello realizzato con il nome di Bruly Bouabré nel 1993, dialogano con le straordinarie “storie” dell’artista ivoriano, tra le quali Alphabet bété, Mithologie Bété – La legende de Gli Yekremadigbi e, naturalmente, gli Hommage à non ami Boetti.

