Tempo!

Palazzo Taverna / Via di Monte Giordano, 36 / Roma
10 Ottobre 2019 / 30 Novembre 2019

Eddart presenta una mostra collettiva che riunisce artisti di generazioni differenti intorno all’idea del tempo. Il tempo registrato con cura e quello soltanto evocato, fermato dal mestiere del fotografo o rielaborato attraverso il continuo racconto televisivo, il tempo sospeso del divertimento e quello cristallizzato grazie all’uso sapiente e calibrato di oggetti evocativi.

Ci sono opere che misurano il tempo che scorre con l’aiuto di date, numeri, mesi, com’è nel caso di Tano Festa: calendari solidi come oggetti o mobili, nelle carte dei primi anni Sessanta, o di Mario Schifano che ricorre ad un’agenda e al disegno per visualizzare il 1973. Festa e Schifano che utilizzano anche la fotografia, poi dipinta, nelle celebri tele emulsionate: non a caso viene evocata Piazza del Popolo nell’opera del primo, mentre il secondo ferma il tempo alle “21.30” o continua a cercare “L’ora esatta”.

Al mestiere del fotografo è dedicata la scultura di Mario Ceroli, che sembra osservare idealmente le opere di Jeff Bark, Elisabeth Von Samsonow, Franco Vimercati, Corrado Sassi, Roberto Cavanna. Anche qui artisti differenti per età e formazione, accostati dallo sforzo di riflettere attorno all’utilizzo della fotografia e al desiderio affidato a questo strumento di “fermare il tempo”. E se la fotografia come scrive Roland Barthes: “ …non dice (per forza) ciò che non è più, ma soltanto e sicuramente ciò che è stato”, è proprio attorno a questa possibilità che si articolano alcune immagini in mostra. Mentre per Francesca Duscià non può che essere la pittura a pensare il tempo: attraverso i simboli noti o misteriosi che la storia dell’arte e lo studio della fisica le hanno suggerito.

Opere di: Jeff Bark, Roberto Cavanna, Mario Ceroli, Francesca Duscià, Tano Festa, Elisabeth Von Samsonow, Corrado Sassi, Mario Schifano, Franco Vimercati.