EDDart Rome presenta “N.71”, Delfina Scarpa e Tano Festa, da mercoledì 7 maggio a venerdì 11 luglio 2025 a Palazzo Taverna.
Il progetto si sviluppa in un dialogo tra le opere di Tano Festa (Roma, 1938 – Roma, 1988) e i lavori realizzati appositamente da Delfina Scarpa (Roma, 1993), che per la prima volta espone nel nostro spazio.
Protagonista dell’esposizione è la ricerca più recente di Scarpa, basata sulla creazione di un corpus di disegni a matita blu. «Le prospettive, lievemente distorte, ci obbligano a rivedere le stanze dell’abitudine: spazi interni abitati da oggetti non del tutto riconoscibili, come parole dimenticate a metà, appunti di una memoria che non si è mai del tutto scritta», ha spiegato l’artista.
Il titolo della mostra, “N.71”, rende omaggio a Interno, lavoro cruciale di Tano Festa: realizzato nel 1961, è uno dei primi “oggetti”, ancora su tela e non interamente in legno, scaturito dalla necessità di porre in relazione lo spazio interno con lo spazio esterno. Così le Persiane di Tano Festa in mostra sono un contrappunto ideale alle opere di Delfina Scarpa, elementi di un dialogo ideale che l’artista intrattiene con i protagonisti della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo.
«Non si nasce artisti a Roma per caso. Si nasce dentro un’immagine, un’eco colorata, una sbavatura di vernice che non chiede permesso. Io ci sono nata dentro, e forse pure un po’ fuori, in quell’immaginario urbano e feroce che Tano Festa e Mario Schifano hanno tracciato come si traccia un sogno storto, ma preciso. Di quelli che ti restano addosso. Questa città mi ha dato loro come padri putativi — ironici, visionari, disperatamente vitali. E io ho accettato l’eredità non come un fardello, ma come si accetta un vizio: con gioia e con un pizzico di inevitabilità», dice Scarpa.

